Cardo gratin

  • Preparazione
    15 min
  • Cottura
    20 min + 10 min
  • Persone
    2
  • Ready In
    45 min

Il cardo è un ortaggio che ho scoperto e apprezzato quasi per caso. I fasci di cardo li ho sempre visti in inverno ben esposti dal fruttivendolo, ma mai acquistati, avevo una sorta di scetticismo nei loro confronti. Poi mi sono recata presso un’azienda agricola che produce in piccolo vari ortaggi e li avevano appena raccolti. Mi è partita una curiosità irrefrenabile e li ho acquistati.

Devo dire che mi sono davvero pentita a non averli provati prima, incontrano decisamente i miei gusti. Hanno una consistenza carnosa e il loro gusto leggermente aromatico e amarognolo mi hanno conquistata.
Nel linguaggio popolare, il cardo commestibile viene chiamato anche carciofo selvatico, mentre in botanica è conosciuto come Cynara cardunculus. I principi attivi, che si concentrano nelle sommità fiorite e nei frutti (acheni), sono molto utilizzati  per le proprietà depurative, digestive, antiossidanti sotto forma di tisane, capsule e compresse che si possono acquistare in erboristeria.
I frutti vengono utilizzati sin dall’antichità per estrarre una sostanza in grado di coagulare il latte (caglio vegetale) per la preparazione di prodotti latto-casearei.

I cardi hanno un alto contenuto di acqua, circa il 95% e di fibre sono spesso utilizzati in molte diete per lo scarso contenuto calorico, circa 10 calorie ogni 100 grammi di ortaggio.

Unico neo è la pulizia del cardo che richiede un pò di pazienza in quanto bisogna togliere tutti i filamenti presenti sulle coste, ma può essere molto utile un pelapatate o uno spelucchino. Poi per il resto è molto versatile, si presta a numerosi tipi di preparazioni. Io ve lo presento bollito e poi gratinato al forno e con un mix di semi .

 

Ingredients

    Directions

    Due accortezze, una importante per la salute e l'altra estetica. Pulire bene da tutti i filamenti il cardo per evitare problemi intestinali. Quella estetica è di usare il "bianchetto" affinchè il cardo non si ossidi come vedete in foto. A me non dispiace il colore dell'ossidazione del cardo, ma è un errore tecnico.

    Step1

    I cardi si presentano così, bisogna pulirli bene, eliminando le coste più esterne se molto coriacee.

    Step2

    La pulizia del cardo si fa con l'aiuto di un coltello. Si parte da sopra, si fa un piccolo taglio in cima.

    Step3

    Dopo il taglio sulla cima, che ti permette di prendere tutti i filamenti dall'inizio, si procede verso il basso tirando via tutto.

    Step4

    Stessa cosa si fa dall'altro lato. Quindi un pò di pazienza ma è un'operazione fondamentale. Man mano che li pulisci mettili in una bowl con acqua e limone.

    Step5

    Lessali in acqua bollente salata e aggiungi il "bianchetto", una pastella abbastanza lenta fatta con limone, farina e olio.

    Step6

    Una volta cotti, adagiali in una pirofila da forno, procedi con una spolverata di parmigiano.

    Step7

    Poi del pangrattato grossolano, un filo di olio e se li gradisci una spolverata di un mix di semi di sesamo, garofano e girasoli.

    Step8

    In forno a 180° C per una decina di minuti o finchè non saranno ben gratinati.

    Step9

    Ottimo e scenografico contorno. In questa foto, troviamo i cardi come contorno a una burratina affumicata e a uno spicchio di formaggio caprino e buccia d'arancia.

    Conclusion

    i cardi anche se non hanno un aspetto invitante come verdure, sono veramente buoni. Io stessa prima di conoscerne il sapore, li guardavo con circospezione; grave errore!! Ma ho rimediato...

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